Associazione Culturale Tricesimana

Mostra dell'uccellagione


Descrizione

Unica nel suo genere nel panorama delle numerose ormai fiere ornitologiche regionali, la mostra dell'uccellagione raccoglie una serie di attrezzature e di dispositivi già usati nella pratica dell'uccellagione. In particolare sono esposti zufoli storici (chioccoli) e recenti, assieme ad una vasta gamma di gabbie per uccelli, comprese alcune amatoriali di notevole pregio, tutte lavorate a mano. L'uccellagione (vietata per legge 799/67) ha lasciato una forte impronta nella comunità di Tricesimo, sia per quanto riguarda il territorio (innumerevoli le bressane e i roccoli ancora esistenti, sebbene la maggior parte abbandonati) e per quanto riguarda la cultura locale del rapporto uomo-ambiente. Una memoria del passato recente ancora viva nei ricordi di molti appassionati che ricordano sempre con piacere i tempi in cui si andava in bressana (in friulano "là a tìndi"). E il forte radicamento che l'uccellagione poteva vantare nel nostro paese già all'inizio del secolo è ben testimoniato dallo scrittore tricesimano Giuseppe Costantini che, nel 1912, parlando della popolazione di Adorgnano, scriveva testualmente "quasi tutti gli abitanti si dedicano all'uccellagione". L'associazione Mostra Ornitologica e Avicunicola si è pertanto fatta portatrice di queste tradizioni e ha provveduto a raccogliere materiale legato genericamente alla pratica dell'uccellagione, quali i dispositivi usati nei roccoli e nelle bressane (spauracchi, filainis, pastoris, jugulis, picis, ecc.), e nelle tese con il vischio. Un posto importante è stato riservato alle gabbie, proponendo al visitatore le varie tipologie (gabbia dell'usignolo, della quaglia, ecc.) nelle varie dimensioni (grandi, medie, piccole) e nel materiale in cui venivano realizzate (a seguire nel tempo: legno, fil di ferro, plastica), usando una attrezzatura minimale (seghetto, trapano, pinze). Un'altra raccolta che non può non destare particolare interesse è quella degli zufoli, partendo da quelli storici, costruiti artigianalmente (pivuèc, quarûl, tin-tin-gût, fiscjadôr, vuit, zip, ecc), finendo a quelli più moderni realizzati in serie per la caccia (richiami per le varie specie di uccelli cacciabili). Completano la mostra oggetti ed attrezzi utilizzati nella confezione delle cartucce (set "fai da te"), per le varie forme di caccia. Un angolo a parte riguarda la caccia con il falco. Infine una ricca pannellistica fornisce spiegazioni sull'oggettistica e ripercorre la storia dell'uccellagione, includendo anche le vigente normativa. Un aspetto non trascurabile riguarda la nomenclatura del materiale che è riportata sia in lingua italiana che in quella friulana (in taluni casi, a dimostrazione della particolarità friulana di questa attività, appare solo il termine friulano, in quanto l'equivalente italiano manca). In via di allestimento è anche un settore riservato alle gabbie amatoriali. In attesa di poter disporre di idonei locali da adibire a mostra permanente (attualmente sarebbe l'unica in Regione a disporne), l'esposizione del materiale di cui sopra avviene annualmente in occasione della Mostra Regionale Ornitologica che si tiene a Tricesimo nella seconda domenica di settembre presso la palestra delle scuola elementare "Giuseppe Ellero".

Per eventuali ulteriori informazioni rivolgersi all'Associazione.