96ª Mostra Ornitologica e Avicunicola

95ª Trofeo Gara di Canto con e senza chioccolo


Il chioccolo e la sua storia

La storia del Chioccolo e dei Chioccolatori


Il chioccolo è uno strumento che tutt'ora viene utilizzato in una tecnica venatoria molto antica che si pratica utilizzando richiami acustici a fiato, detti appunto “chioccoli”, coi quali si attirano gli uccelli migratori comuni (soprattutto merli e tordi). Il termine “chioccolo” deriva da “chioccolìo”, con cui si identifica il verso del merlo. Il chioccolo è diffuso in diverse parti di Italia e, a seconda della zona, viene realizzato con materiali differenti (ottone, metallo e legno principalmente). I materiali utilizzati per la realizzazione di questi strumenti spaziano dal rizoma dell’erica (detta anche “scopo maschio”) ad alcuni legni come quello di fico o quello di ulivo. Il chioccolo classico è composto di tre parti: il merlo, la “loccaiola” e la zampogna (detta anche “civetta”). Chioccoli più semplici, realizzati in ottone o più semplicemente in latta, si presentano come fischi sagomati concavi, con un foro preciso, saldati a stagno da una fascetta. Esistono chioccoli maschi e chioccoli femmine, a seconda della tonalità del suono prodotto: una più cupa, che imita il verso del merlo maschio, e una più acuta, che imita il verso della femmina. C’è poi il chioccolo del tordo sassello, quello che imita il verso della civetta e anche il cosiddetto “chioccolo maremmano”, che unisce tre chioccoli ed è un po’ più grande e scomodo da maneggiare.

Il chioccolo fa così parte della storia della sagra tricesimana e la gara che si tiene a coronamento della mattinata di festa racchiude in sé tutti gli elementi del folklore e della tradizione.

I Premi del Trofeo

Gara Canora senza Chioccolo

1º premio € 55,00 r.s. medaglia Oro
2º premio € 40,00 r.s.
3º premio € 35,00 r.s.
4º premio € 25,00 r.s.

Gara Canora con Chioccolo

1º premio € 55,00 r.s. medaglia Oro
2º premio € 40,00 r.s.
3º premio € 35,00 r.s.
4º premio € 25,00 r.s.